PREMIO NAZIONALE DELLA CRITICA 2014

Premio nazionale della critica

 

Il 23 luglio 2014, all’interno del carcere di Volterra, nel contesto di Volterra Teatro, uno dei festival teatrali italiani più importanti della scena contemporanea, il Teatro Sociale di Gualtieri ha vinto il Premio Nazionale della Critica consegnato dall’ACNT: l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. La premiazione ha avuto luogo all’interno dell’imponente fortezza medicea, struttura carceraria tuttora attiva (fotografie di Stefano Vaja).

LA PREMIAZIONE

Dopo l’ingresso all’interno del carcere in un’atmosfera sopesa (lasciati all’ingresso documenti, cellulari, borse ed effetti personali) il pubblico è stato introdotto in questo luogo di detenzione senza tempo, meraviglioso e angosciante al tempo stesso. Qui l’impatto fortissimo con lo spettacolo Santo Genet della celeberrima Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo: 80 detenuti vestiti da marinai, angeli neri, demoni, magnaccia, femminielli… (tra questi anche Aniello Arena, protagonista del film Reality di Matteo Garrone) hanno trasformato la prigione in un universo dai valori rovesciati in cui ogni spettatore veniva coinvolto in un rapporto quasi “a tu per tu” con i detenuti.
Immediatamente dopo lo sconvolgente spettacolo di Punzo, ha avuto luogo la premiazione dell’ANCT: sul palcoscenico i critici dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, prime firme di quotidiani nazionali, riviste di teatro e webmagazine guidati dal presidente dell’associazione Giulio Baffi.
Il Teatro Sociale di Gualtieri è stato premiato per secondo. A presentare l’attività dei ragazzi che hanno recuperato il teatro di Gualtieri, oltre a Giulio Baffi, anche la critica di teatro Valeria Ottolenghi che con calore e partecipazione ha letto le motivazioni del premio.

Riccardo Paterlini e Rita Conti nel discorso di ringraziamento hanno ricordato l’importanza del lavoro di tutti i componenti dell’Associazione: Davide Davoli, Lorenzo Chiesi, Andrea Acerbi, Nicolò Cecchella, Anna Grazzi, Silvia Tirelli, Federico Monica, Sara Berti, Giorgia Liguori e Sara Loreni. Hanno ringraziato inoltre tutti i “mur-attori”, i lavoratori volontari che in questi ultimi due anni e mezzo hanno contribuito con la propria manodopera alla ristrutturazione del Teatro Sociale di Gualtieri. Infine hanno ringraziato tutti gli artisti che con il proprio lavoro hanno fatto crescere il progetto culturale del teatro di Gualtieri, in particolare l’attore e regista Mario Perrotta per il Progetto Ligabue e il musicista e compositore Ezio Bosso, oramai cittadino gualtierese a tutti gli effetti, che in questi anni ha regalato a Gualtieri concerti magnifici ed estremamente coinvolgenti.
Sul palcoscenico oltre a Rita Conti e Riccardo Paterlini del teatro di Gualtieri era presente anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Gualtieri, Marcello Stecco. Fondamentali infatti in questi anni sono stati l’appoggio e il contributo che l’Amministrazione Comunale di Gualtieri ha dato e continua a dare all’esperienza del Teatro Sociale di Gualtieri.