Gianni Cazzola Trio

dom. 29 / 7 / 2018
ore 21.00
90 minuti
Biglietteria
Evento gratuito sino ad esaurimento posti
Pozzo di Giovan Battista Fattori
In Piazza Felice Cavallotti a Gualtieri.

Gianni Cazzola Trio
in concerto al Pozzo di Giovan Battista Fattori

Torna a Gualtieri festeggiando i suoi 80 anni – 60 dei quali passati sulla scena jazz – il batterista italiano più rappresentativo del linguaggio swing e del be bop. Gianni Cazzola, uno dei più grandi nomi del jazz internazionale, da sempre impegnato a collaborare con musicisti più giovani e a trasmettere loro la sua esperienza, la sua energia e soprattutto il suo grande swing. Per l’occasione il batterista bolognese presenterà nella cornice del settecentesco Pozzo Fattori di Piazza Cavallotti, il suo progetto “Gianni Cazzola Standard Trio”. Accompagnato da Simone Daclon al pianoforte e Alex Orciari al contrabbasso, sulle note di due colonne portanti del jazz come Thelonius Monk e Duke Ellington, Cazzola ricreerà quelle atmosfere uniche che hanno fatto la storia del jazz.

Il suo debutto nel jazz avviene nel 1957 con la formazione di Franco Cerri. Nel 1958 entra nel gruppo di Basso-Valdambrini; in seguito ha collaborato con numerosi esponenti di rilievo del jazz internazionale e italiano, quali Art Farmer, Chet Baker, Dexter Gordon, Billie Holiday, Sarah Vaughan, Clark Terry, Gerry Mulligan, Johnny Griffin, Steve Lacy, Joe Venuti, Sheila Jordan, Lee Konitz, Tommy Flanagan, Eddie Gomez, Giorgio Gaslini, Oscar Valdambrini, Gianni Basso, Renato Sellani, Giorgio Azzolini, Luciano Milanese, Franco D’Andrea, Guido Manusardi, Gianluigi Trovesi.
Nel 1988 ha fondato l’Italian Repertory Quartet. Dal 1992 inizia a collaborare con il pianista Dado Moroni in trio con il contrabbassista Rosario Bonaccorso. Nel luglio 1993 partecipa a Umbria Jazz, rappresentando l’Italia per le emittenti radiofoniche europee.
Ha avuto anche qualche significativa esperienza in ambito pop, suonando con l’orchestra di Pino Presti per la cantante Mina in famosi brani come Grande, grande, grande ed E penso a te, e con l’orchestra di Augusto Martelli.

batteria Gianni Cazzola
pianoforte Simone Daclon
contrabbasso Alex Orciari

Appunti sul paesaggio:
Pozzo di Giovan Battista Fattori

Pozzo del Fattori, pozzo di Piazza Nuova, pozzo del pubblico. Tanti pozzi? Oh no, tanti nomi per un solo pozzo.

Il pozzo si trova in Piazza Felice Cavallotti, popolarmente conosciuta come Piazza Nuova, già Piazza Littorio, in realtà è quasi al centro della medievale e prima Gualtieri, che è impostata più come una via che come una piazza. La strada prende la forma triangolare adattandosi alla dimensione della chiesa ex gotica di S. Andrea demolita e sostituita con l’attuale rococò nel 1713. È sempre stato il borgo del popolo, soprattutto da quando Cornelio e Ippolito Bentivoglio realizzarono la Città nuova.

Il pozzo fu progettato dall’architetto gualtierese Giovanni Battista Fattori nel 1765-66. Del Fattori ricordiamo la ricostruzione della Collegiata S. Maria della neve dal 1773, il primo piccolo Teatro Principe in legno del 1775 dove ora c’è il rinato Teatro Sociale, l’altare maggiore del Duomo di Guastalla e naturalmente la propria casa con annesso Oratorio a Cò di Sotto a sera.

Il XVIII secolo fu un’età di forti sconquassi non solo umani, anche naturali. Dopo varie piene e traguazzi, nel 1765, il 25 ottobre, il Po rompe l’argine di Gualtieri dietro al Palazzo Bentivoglio e il 21 novembre ci fu un’ulteriore devastante alluvione. I pozzi privati furono fatti chiudere dall’ingegnere ducale Vandelli per evitare fontanazzi e epidemie e ordinò un nuovo unico pozzo pubblico. Fu incaricato il Fattori, che colmò un evento necessario di una certa poesia.

Realizzò un elegante tempietto neoclassico applicando scrupolosamente la sezione aurea, la proporzione della perfezione, con una chiara attenzione urbanistica per armonizzare lo spazio asimmetrico della piazza. La scelta della forma a tempietto del pozzo svela la sacralità all’acqua, come la dimora di una Naiade, una ninfa delle fonti d’acqua dolce e guaritrice dei mali e delle ferite, d’altronde il pozzo si fonda sul numero otto, il numero della vita e della rinascita.

Gianluca Torelli

Nel programma di
Stagione 2018
Fuoriuscite!

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