Violons Barbares

mer. 13 / 6 / 2018
ore 21.30
90 minuti
Biglietteria
Intero = 12 euro
Ridotto < 30 = 7 euro 
Ridotto < 14 = 4 euro

Violons Barbares
Wolf’s Cry Tour

Melodie e armonie dai lontani confini tra Europa e Asia, ritmi galoppanti e maestosi canti gutturali. Violons Barbares è un trio dai connotati unici che nasce dall’incontro di due virtuosi di insoliti strumenti ad arco e un indiavolato percussionista.

Il front man della formazione è Dandarvaanchig Enkhjargal, dalla Mongolia, che suona il Morin Khoor, un particolarissimo strumento ad arco, simile ad una viola bicorde, in grado di eguagliare le sonorità di una viola o di un violoncello e al tempo stesso di sviluppare tappeti ritmici estremamente incalzanti. All’abilità strumentale Dandarvaanchig aggiunge le doti di un virtuoso del throat singing, il canto gutturale tipico della tradizione musicale mongola.

A rivaleggiare in virtuosismo con Dandarvaanchig sul piano strumentale è il bulgaro Dimitar Gougov. Dimitar suona la Gadulka, strumento ad arco tipico della tradizione musicale bulgara a cui si potrebbe guardare come ad un incrocio tra un violino e una ghironda. La Gadulka ha la particolarità di essere dotata di tre corde melodiche e ben undici corde risonanti.

Infine a completare il trio e a sostenere la sessione melodico-armonica sul piano ritmico, il percussionista francese Fabien Guyot in grado di suonare qualunque oggetto capace di emettere suoni: dal tamburello africano a pentole e insalatiere.

I Violons Barbares reinterpretano brani provenienti dalle tradizioni di Mongolia, Bulgaria, Georgia, Kazakistan e Afghanistan. Nella loro musica un mix di antiche armonie vocali e strumentali che ci riportano visioni di steppe sterminate e il profumo degli aridi confini tra Europa e Asia. All’impianto melodico che scaturisce da tradizioni musicali così lontane si associano continuamente sonorità più estreme, che sfiorano il folk e il rock attraverso il supporto della potente sezione ritmico-percussiva. Per la musica dei Violons Barbares non è un caso sia stato coniata la definizione di barbar rock.

Morin Khoor e throat singing Dandarvaanchig Enkhjargal – Epi
Gadulka e voce Dimitar Gougov
Percussioni e voce Fabien Guyot

Nel programma di
Stagione 2018
Concerti

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