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TEMA GENERALE 2018 - Don Chisciotte della Mancia

Come ogni anno uno degli aspetti distintivi di VOLT è quello di proporre un tema di lavoro comune a tutti i laboratori. Quest’anno l’Associazione ha scelto una delle opere più conosciute e lette a livello mondiale, il Don Chisciotte della Mancia.

Considerato il primo romanzo moderno, il libro di Miguel De Cervantes, segna la fine di un’epoca, quella delle grandi gesta cavalleresche. Lo fa con la satira e ridicolizzando il proprio eroe, come nella migliore tradizione picaresca. Leggendo l’opera di Cervantes il lettore si accorge tuttavia che Don Chisciotte perde poco a poco la connotazione bidimensionale di personaggio comico e acquista via via uno spessore diverso. Diviene un personaggio tridimensionale: farsesco e tragico, immaginifico e cialtrone allo stesso tempo. Il sogno, la finzione, la goffaggine e la fantasia, si accostano ad una realtà che continuamente smentisce le attese, in un perenne gioco tra opposti che necessitano l’un l’altro per esistere. Il Don Chisciotte si configura al tempo stesso come una grande parabola della condizione esistenziale dell’uomo, che affonda le proprie radici nella narrazione, dimensione costitutiva dell’essere umano. Vivere è raccontare storie, storie più o meno riuscite e Cervantes esemplifica e rappresenta al massimo grado questo archetipo.

L’oscillazione continua di Don Chisciotte tra istanze contrapposte e talvolta contradditorie, unita ad una dimensione narrativa che rimodella continuamente la percezione della realtà, può rappresentare una miniera di stimoli per tutti i giovani attori di VOLT: dai bambini delle Scuole dell’Infanzia fino ai ragazzi delle Medie.

Per riscoprire il Don Chisciotte di Cervantes scarica la versione integrale qui.

VOLT - PROGETTO GENERALE