El Baile de la Zurda
LaCerda
sab. 13/06/2026
ore 18.30
ore 21.00
Teatro Sociale di Gualtieri
El Baile de la Zurda è un omaggio all’atto di danzare, alla voglia di vivere ballando nonostante tutto. Ed è anche un omaggio alle radici latinoamericane dei creatori, fonte della loro passione per la danza.
In questa creazione, la compagnia catalana LaCerda esplora l’impulso vitale che muove tutti i corpi che danzano al ritmo della musica per indagare la natura del ballo come movimento, ma anche come spazio di incontro festivo e paradigma della collettività.
Attraverso questa ricerca, il coreografo Edward Tamayo ha creato un sistema di composizione coreografica ciclica che si concentra sulla relazione tra i piedi e il bacino, sullo spazio, sul ritmo e sul gruppo. Questo metodo – chiamato “mantra” – si ispira alle maratone di ballo e ai ritmi musicali dell’America Latina.
L’America Latina è una realtà di contrasti permanenti contrasti climatici, disuguaglianza sociale, diversità etnica… Aspetti che si riflettono anche nella cultura del ballo che la caratterizza, dove gioia e violenza convivono, così come la vita e la morte. Questa cultura del ballo, inseparabile dalla cultura musicale in tutto il continente, attraversa classi sociali, storie personali e generazioni.
La Zurda è quella figura che balla bene e male allo stesso tempo, al di fuori delle convenzioni sociali, estetiche o accademiche; è quella parte di sé che l’ordine e la correttezza politica o morale cercano di nascondere. In quanto pratica sociale in cui l’individuale si dissolve nel collettivo e mette il corpo al servizio dell’impulso vitale che muove ogni corpo che danza, il Ballo (diverso dalla danza come disciplina) possiede una dimensione rituale. Il Ballo è un fenomeno sociale che spesso si manifesta nel contesto di una festa, sia essa in un bar, una festa popolare o una discoteca, dove l’evento si sviluppa nel segno del caso e dell’imprevedibile, intrecciando le persone e le loro storie.
crediti
creazione e produzione LaCerda
regia e coreografia Edward Tamayo
assistente alla regia Valentina Azzati
interpretazione Milagros García Salgueiro, Johann Pérez, Edward Tamayo, Aina Lanas
musica originale Alejandro Dutra
ideazione e realizzazione dei costumi Valentina Azzati
lighting design Valentina Azzati e Mauricio Pabón
concept Júlia Vernet Gaudes
montaggio video Johann Pérez Viera
fotografia Marta Vilardell
foto © Marta Vilardell
Questo spettacolo è parte di
Voices from Catalunya
Institut Ramon Llull
Due spettacoli e una cena
Tutto in una sera!
Sabato 13 giugno sono due gli spettacoli in scena: alle 17.00, 19.30 e 22.00 Di cosa parliamo quando parliamo d’amore di Claudio Cirri, in un appartamento privato in piazza Bentivoglio; alle 18.30 e 21.00 El Baile de la Zurda, della compagnia catalana LaCerda, in teatro. Per chi partecipa a entrambi gli show è prevista una riduzione speciale.
Durante la serata si aggiunge la possibilità di una cena speciale per il pubblico sotto i portici di piazza Bentivoglio. La cena è a cura di Associazione Amici Bar Parigi. Il menù verrà pubblicato a breve.
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Dove
Teatro Sociale di Gualtieri
Durata
20 minuti