L’analfabeta
Fanny & Alexander
mar. 16/06/2026
mer. 17/06/2026
ore 21.30
Teatro Sociale di Gualtieri
L’Analfabeta, basato sull’autobiografia di Ágota Kristóf, è uno spettacolo sull’esilio, sulla perdita della lingua madre e sulla scrittura come necessità vitale. Federica Fracassi, con un’interpretazione magistrale, dà voce alla grande autrice ungherese in questa creazione intensa e visionaria firmata Fanny & Alexander.
Una donna siede al suo tavolo di operaia, in una fabbrica di orologi in Svizzera. È Ágota Kristóf. Costretta all’esilio dalla sua Ungheria, nel rumore incessante e regolare della fabbrica, la scrittrice annota parole, pensieri e versi nella lingua del paese che la ospita. La donna non conosce il francese, è per lei una lingua estranea e nemica, che non ha scelto, che le è stata imposta, e tuttavia diventa la sua unica possibilità di espressione. Farà come meglio potrà. È una sfida. La sfida di un’analfabeta.
Da questo nucleo autobiografico prende forma lo spettacolo di Fanny & Alexander con Federica Fracassi, tratto dall’omonimo testo della scrittrice ungherese Ágota Kristóf. L’adattamento drammaturgico di Chiara Lagani e la regia di Luigi Noah De Angelis trasformano la scena in uno spazio mentale dove memoria e finzione si intrecciano continuamente.
La scrittrice racconta la sua storia, una storia di esilio, di sradicamento, di atrocità. Vorrebbe dire qualcosa di sé, ma per farlo deve inventarsi delle maschere. E così, inaspettatamente, ci troviamo dentro i suoi romanzi. Emergono figure, fantasmi e identità mutevoli – Lucas, Claus, Sandor, Line – che attraversano il racconto come apparizioni. Ma solo per un attimo. Poi si torna sempre in quella stanza, col ticchettio degli orologi e il suono del presente.
Federica Fracassi restituisce corpo, voce e presenza alla scrittrice con un’interpretazione magnetica, sospesa tra imitazione e possessione scenica. Il sound design amplifica il battito meccanico della fabbrica fino a renderlo paesaggio emotivo e ritmo interiore, mentre immagini, luci e dettagli visivi costruiscono un universo fragile e perturbante.
Dopo il successo di Trilogia della città di K. – spettacolo vincitore di cinque Premi Ubu – Fanny & Alexander tornano all’opera di Ágota Kristóf con uno spettacolo che interroga il rapporto tra lingua e identità, tra scrittura e sopravvivenza, trasformando la biografia di un’autrice in un’esperienza teatrale ipnotica e profondamente umana.
Bio
Fanny & Alexander è una bottega d’arte fondata a Ravenna nel 1992 da Luigi de Angelis e Chiara Lagani. Produce spettacoli teatrali, progetti video e cinematografici, installazioni, azioni performative, mostre fotografiche, pubblicazioni, convegni e seminari di studi, festival e rassegne.
Luigi de Angelis è regista, scenografo, filmmaker, light e sound designer (suo maestro Luigi Ceccarelli), compositore. Ha studiato canto gregoriano, pianoforte. Le sue regie e ideazioni partono sempre da una interrelazione tra musica, spazio sonoro e spazio scenico, prendendo spunto dalle arti figurative e dal repertorio musicale contemporaneo.
Chiara Lagani è drammaturga, scrittrice, studiosa del linguaggio, traduttrice e attrice. Da anni compie un complesso lavoro di tessitura culturale e indagine tematica assieme a studiosi e ricercatori tra cui Stefano Bartezzaghi, Margherita Crepax, Florence de Meredieu, Alan Jay Edelnant, Jean Jacques Lecercle, Luca Scarlini, conducendo laboratori formativi in Italia e in Europa, ma anche partecipando a conferenze in contesti universitari (Università Cattolica di Leuven – Belgio, Università di Rennes – Francia, Università La Sapienza di Roma, Dipartimento Spettacolo del Dams di Bologna) o centri culturali e teatrali.
Tra le recenti produzioni si annoverano Trilogia della città di K. – vincitore di 5 Premi Ubu, Nina, Manson, Maternità da Sheila Heti (Sellerio editore), Addio Fantasmi dal romanzo di Nadia Terranova (Einaudi editore), Storia di un’amicizia, versione teatrale de L’amica geniale di Elena Ferrante (Edizioni E/O), Se questo è Levi – vincitore di due Premi Ubu, e Sylvie e Bruno da Lewis Carroll nella traduzione di Chiara Lagani per Einaudi (2021), finalista Premi Ubu.
Crediti
di Ágota Kristóf
con Federica Fracassi
regia, scene, luci e video Luigi Noah De Angelis
sound design Damiano Meacci
traduzione e adattamento Chiara Lagani
allestimento multimediale Voxel
costumi Chiara Lagani
attrezzeria, sartoria, trucco e parrucco a cura del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
organizzazione e promozione Andrea Martelli, Marco Molduzzi
amministrazione Stefano Toma
produzione E Production, Piccolo Teatro di Milano / Teatro d’Europa, Teatro Stabile di Bolzano
in collaborazione con Romaeuropa Festival, Olinda/TeatroLaCucina, AMAT e Comune di San Benedetto del Tronto
foto © Masiar Pasquali / Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Prezzi
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Dove
Teatro Sociale di Gualtieri
Durata
55 minuti