Teatro, politica, creatività e futuro.
Dal 15 al 24 luglio 2025, a Gualtieri dentro e attorno il Teatro Sociale, si è svolto il progetto Y-ARTS – Youth for Arts, Representation, and Transformation in Society: uno scambio giovanile Erasmus+, finanziato dall’Unione Europea, che ha fatto incontrare 26 giovani provenienti da Italia, Francia, Spagna e Grecia per esplorare insieme il potenziale delle arti performative come spazio di partecipazione, inclusione e cambiamento.
From 15 to 24 July 2025, in and around the Teatro Sociale of Gualtieri, took place the project Y-ARTS – Youth for Arts, Representation, and Transformation in Society: an Erasmus+ youth exchange funded by the European Union, which brought together 26 young people from Italy, France, Spain, and Greece to collectively explore the potential of the performing arts as a space for participation, inclusion, and social change.
Y-ARTS è nato a partire dall’esperienza dalla rete YPAL (Francia), tra i partner del progetto, ed è stato realizzato con la collaborazione del TNC Teatre Nacional de Catalunya (Spagna) e di Horizons for Youth (Grecia).
Y-ARTS si è configurato come laboratorio attivo di idee, pratiche e relazioni, creato dai giovani per i giovani. Workshop, tavole rotonde, momenti di co-creazione, camminate esplorative, focus group, serate interculturali, eventi informali e momenti performativi si sono susseguiti durante tutto lo scambio, generando uno spazio continuo di confronto e crescita individuale e collettiva per giovani artisti, spettatori e attivisti culturali da tutta Europa.
Lo scambio è stato realizzato in sinergia con il festival Direction Under 30, che da oltre dieci anni costituisce un modello europeo di governance culturale giovanile unico: qui giovani under 30 curano la programmazione e si confrontano sulle esperienze artistiche, offrendo un esempio concreto di leadership condivisa e decision making collettivo. I partecipanti di Y-ARTS sono stati pienamente integrati in questo ecosistema, contribuendo all’organizzazione, assistendo alle performance, dialogando con gli artisti e costituendo una giuria internazionale incaricata di assegnare il Premio Y-ARTS.
Il progetto si è concluso con la creazione di una mappa collaborativa e con la stesura di un Manifesto giovanile europeo per le arti performative, un documento per dare voce e visione a una nuova generazione che intende porsi come motore di trasformazione.
Y-ARTS grew out of the experience of the YPAL network (France), one of the project partners, and was developed in collaboration with TNC Teatre Nacional de Catalunya (Spain) and Horizons for Youth (Greece).
Y-ARTS was conceived as an active laboratory of ideas, practices, and relationships, created by young people for young people. Workshops, round tables, co-creation sessions, exploratory walks, focus groups, intercultural evenings, informal events, and performative moments took place throughout the exchange, generating a continuous space for dialogue and individual as well as collective growth for young artists, audiences, and cultural activists from across Europe.
The exchange was carried out in synergy with Direction Under 30 Festival, which for over ten years has represented a unique European model of youth cultural governance. In this context, young people under 30 curate the programme and engage in critical dialogue around artistic experiences, offering a concrete example of shared leadership and collective decision-making. Y-ARTS participants were fully integrated into this ecosystem: contributing to the organisation, attending performances, engaging in dialogue with artists, and forming an international jury responsible for awarding the Y-ARTS Prize.
The project concluded with the creation of a collaborative map and the drafting of a European Youth Manifesto for the Performing Arts, a document designed to give voice and vision to a new generation that aims to act as a driving force for transformation.
Nell’ambito di Direction Under 30, il Premio Y-ARTS nasce come segno concreto della visione transnazionale e partecipativa dello scambio. Non solo un riconoscimento, ma un esercizio condiviso di sguardo critico e politico, che mette al centro i giovani come osservatori attivi e alleati dell’arte contemporanea.
Riuniti in giuria internazionale, tutti i partecipanti dello scambio sono stati coinvolti in un percorso immersivo e partecipativo di visione, confronto e responsabilità decisionale. Durante le giornate del festival hanno seguito tutti gli spettacoli in programma, incontrato gli artisti e pubblico, discusso collettivamente dei contenuti e dei linguaggi messi in scena, per arrivare infine ad assegnare il Premio Y-ARTS, seguendo processi democratici di discussione e votazione. Un premio che racconta il festival da un altro punto di vista: quello di una nuova generazione europea che crede nel teatro come pratica viva di cittadinanza e trasformazione.
Il Premio è stato assegnato allo spettacolo Io sono verticale di Francesca Astrei, con la seguente motivazione:
La Giuria Internazionale Y-ARTS ha deciso di assegnare il premio a un’opera che ha dimostrato come non esistano barriere linguistiche quando una performance di alta qualità riesce a presentare un tema universale in modo al tempo stesso attuale e preciso.
Attraverso una forte consapevolezza drammaturgica e una straordinaria economia di mezzi – una sedia, un fascio di luce e il proprio corpo – l’artista costruisce una performance vivida, rigorosa ed emotivamente intensa.
Ciò che arriva al pubblico è un’esplorazione profondamente empatica e stratificata, che non nomina mai esplicitamente la depressione, ma riesce a parlarne con lucidità, ironia e profondità etica, legittimando molteplici punti di vista sul tema. La performance è politica senza mai dichiararsi tale.
Within the framework of Direction Under 30, the Y-ARTS Prize was conceived as a concrete expression of the exchange’s transnational and participatory vision. More than a simple award, it represents a shared exercise in critical and political observation, placing young people at the centre as active observers and allies of contemporary art.
Gathered as an international jury, all exchange participants took part in an immersive and participatory process of viewing, dialogue, and shared decision-making. Throughout the festival days, they attended all the scheduled performances, met with artists and audiences, and collectively discussed the themes and artistic languages presented on stage, ultimately awarding the Y-ARTS Prize through democratic processes of discussion and voting. The prize offers a different perspective on the festival: that of a new European generation that believes in theatre as a living practice of citizenship and transformation.
The Prize was awarded to the performance Io sono verticale by Francesca Astrei, with the following motivation:
The Y-ARTS International Jury has decided to award the prize to a work which demonstrated that there are no linguistic barriers when high-quality performance succeeds in presenting a universal topic in a way that is both timely and precise.
Through a strong dramaturgical awareness and an exceptional economy of means, just a chair, a beam of light, and her own body, The artist builds a vivid, precise, and emotionally charged performance.
What the audience receives is a deeply empathetic and multifaceted exploration which does not name depression, yet speaks of it with sharpness, irony, and ethical depth. Validating multiple perspectives on the subject. The performance is political without ever having to declare itself as such.
Obiettivi specifici perseguiti
- Promuovere cittadinanza attiva e partecipazione democratica, offrendo strumenti per comprendere il ruolo dei giovani nella società e le modalità attraverso cui possono contribuire ai processi decisionali.
- Sviluppare competenze trasversali come collaborazione, comunicazione, gestione dei conflitti e capacità decisionale, attraverso workshop teatrali, esercizi di gruppo e attività creative basate su metodologie non formali.
- Rafforzare leadership e autonomia, coinvolgendo i giovani nella progettazione e realizzazione delle attività artistiche, il progetto ha stimolato senso di iniziativa, responsabilità e capacità organizzative.
- Mostrare e incoraggiare il potenziale trasformativo delle arti performative, evidenziando come le arti performative possano facilitare la riflessione su temi sociali, culturali e ambientali, contribuendo a generare consapevolezza e dialogo nelle comunità locali, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
- Ampliare la rete europea di giovani attivi nel cambiamento sociale, valorizzando la precedente esperienza YPAL e coinvolgendo nuovi partecipanti per favorire scambio di buone pratiche, cooperazione transnazionale e sviluppo di progettualità future.
- Promuovere dialogo interculturale e collaborazione europea, riunendo partecipanti provenienti da diversi Paesi e contesti socioculturali, stimolando comprensione reciproca e apertura verso nuove prospettive.
Risultati a breve termine sui partecipanti
- Partecipazione attiva e protagonismo giovanile: partecipanti sono stati pienamente coinvolti nella vita culturale del festival Direction Under 30, sperimentando ruoli concreti nella gestione di attività, nel dialogo con gli artisti e nei processi decisionali. Questa esperienza pratica ha rafforzato il loro senso di iniziativa e la capacità di contribuire alla vita culturale delle proprie comunità.
- Sviluppo di nuove competenze: grazie a workshop e pratiche artistiche, i giovani hanno acquisito strumenti di facilitazione, co-creazione e progettazione collaborativa, utili per affrontare processi complessi in ambito sociale e culturale. Il lavoro in gruppi transnazionali ha favorito competenze interculturali, comunicazione efficace, lavoro di squadra e leadership condivisa, permettendo anche di affrontare in modo collettivo tensioni e conflitti emersi durante il processo.
- Arti performative come strumento di cittadinanza attiva: le attività creative hanno mostrato ai partecipanti come le arti performative possano generare consapevolezza e dialogo su temi sociali rilevanti, incoraggiandoli a utilizzare il linguaggio artistico per sensibilizzare le comunità e promuovere la giustizia sociale.
- Premio Y-ARTS: la creazione della giuria internazionale e l’assegnazione del Premio Y-ARTS hanno offerto ai partecipanti un ruolo decisionale chiaro, rafforzando competenze di valutazione critica, ascolto, analisi artistica e negoziazione.
Impatti a medio-lungo termine
- Maggiore consapevolezza sulla diversità e sull’inclusione: lavorare in un contesto interculturale ha aumentato la capacità dei partecipanti di riconoscere barriere, stereotipi e disuguaglianze, fornendo strategie per promuovere inclusione e dialogo nelle proprie comunità, a partire dalla stessa comunità temporanea di Y-ARTS che è stata un laboratorio interculturale.
- Senso di appartenenza all’Europa: la cooperazione transnazionale ha rafforzato l’identità europea dei giovani, avvicinandoli ai valori della democrazia, della partecipazione e della solidarietà. Molti, nel cerchio finale e nei questionari di feedback, hanno espresso la volontà di continuare a collaborare in progetti comuni.
- Manifesto Y-ARTS: il Manifesto per giovani artisti e spettatori, che definisce valori, priorità e impegni condivisi fungerà da documento di riferimento per future iniziative europee dedicate alle arti performative come strumento di cambiamento sociale.
Impatto sulle organizzazioni partner
- Rafforzamento della rete europea: le organizzazioni partner hanno ampliato e consolidato la propria rete internazionale, facilitando la nascita di nuove collaborazioni e aumentando la capacità di partecipare a futuri progetti Erasmus+ e Creative Europe.
- Miglioramento delle pratiche organizzative: il lavoro con un gruppo diversificato di giovani ha arricchito i metodi di lavoro delle organizzazioni, che hanno adottato approcci più partecipativi, inclusivi e orientati ai bisogni reali delle nuove generazioni.
- Integrazione di buone pratiche: metodologie come la facilitazione partecipativa, il Feedback Method della DAS Theatre School e la NEB Compass sono state integrate nei processi interni, migliorando la qualità delle attività rivolte ai giovani. Gli strumenti creati durante Y-ARTS favoriranno nuove progettualità, il coinvolgimento di ulteriori gruppi giovanili e la diffusione di pratiche inclusive nelle comunità locali e transnazionali.
Specific objectives pursued
- Promote active citizenship and democratic participation by providing tools to understand the role of young people in society and the ways in which they can contribute to decision-making processes.
- Develop transversal skills such as collaboration, communication, conflict management and decision-making, through theatre workshops, group exercises and creative activities based on non-formal methodologies.
- Strengthen leadership and autonomy by involving young people in the design and implementation of artistic activities, fostering initiative, responsibility and organisational skills.
- Showcase and encourage the transformative potential of the performing arts, highlighting how they can facilitate reflection on social, cultural and environmental issues, generate awareness and dialogue within local communities, and contribute to the objectives of the 2030 Agenda for Sustainable Development.
- Expand the European network of young people active in social change, building on the previous YPAL experience and involving new participants to foster the exchange of good practices, transnational cooperation and the development of future projects.
- Promote intercultural dialogue and European cooperation by bringing together participants from different countries and socio-cultural contexts, encouraging mutual understanding and openness to new perspectives.
Short-term results for participants
- Active participation and youth leadership: participants were fully involved in the cultural life of the Direction Under 30 festival, experiencing concrete roles in activity management, dialogue with artists and decision-making processes. This hands-on experience strengthened their sense of initiative and their ability to contribute to the cultural life of their communities.
- Development of new skills: through workshops and artistic practices, young people acquired facilitation, co-creation and collaborative design tools useful for addressing complex social and cultural processes. Working in transnational groups fostered intercultural competences, effective communication, teamwork and shared leadership, while also enabling participants to collectively address tensions and conflicts that emerged during the process.
- Performing arts as a tool for active citizenship: creative activities demonstrated how the performing arts can generate awareness and dialogue on relevant social issues, encouraging participants to use artistic language to raise awareness within communities and promote social justice.
- The Y-ARTS Prize: the creation of an international jury and the awarding of the Y-ARTS Prize provided participants with a clear decision-making role, strengthening skills in critical evaluation, listening, artistic analysis and negotiation.
Medium- to long-term impacts
- Greater awareness of diversity and inclusion: working in an intercultural context increased participants’ ability to recognise barriers, stereotypes and inequalities, providing strategies to promote inclusion and dialogue within their communities, starting from the temporary Y-ARTS community itself, which functioned as an intercultural laboratory.
- Sense of belonging to Europe: transnational cooperation strengthened young people’s European identity, bringing them closer to the values of democracy, participation and solidarity. Many participants expressed, during the final circle and in feedback questionnaires, their willingness to continue collaborating on shared projects.
- The Y-ARTS Manifesto: the Manifesto for young artists and audiences, which defines shared values, priorities and commitments, will serve as a reference document for future European initiatives dedicated to the performing arts as a tool for social change.
Impact on partner organisations
- Strengthening of the European network: partner organisations expanded and consolidated their international networks, facilitating the emergence of new collaborations and increasing their capacity to participate in future Erasmus+ and Creative Europe projects.
- Improvement of organisational practices: working with a diverse group of young people enriched organisational methodologies, leading to the adoption of more participatory, inclusive and youth-centred approaches.
- Integration of good practices: methodologies such as participatory facilitation, the Feedback Method of the DAS Theatre School and the NEB Compass were integrated into internal processes, improving the quality of youth-focused activities. The tools created during Y-ARTS will support new projects, the involvement of additional youth groups, and the dissemination of inclusive practices within local and transnational communities.
Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the granting authority. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
PARTNER
SUPPORT AND FACILITATION
ACTIVE COLLABORATION
Alex Castro / Manuela V. Colacicco /
Laura Cupellaro / Emma Delon / Noemi Pittalà