Copertina: Karl, Cie Betty BoiBrut’
Teatro Sociale Sostenibile
Progetto per la transizione green e per l’innovazione tecnologica
L’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri il 21 settembre 2023 ha presentato richiesta di contributo a valere sul Bando per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative promosso dalla Regione Emilia-Romagna nel contesto del PR FESR 2021-2027 (Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) con il progetto denominato Teatro Sociale Sostenibile – Progetto per la transizione green e per l’innovazione tecnologica del Teatro Sociale di Gualtieri. L’11 marzo 2024 il progetto presentato è risultato tra quelli ammessi in graduatoria con l’assegnazione di un contributo a fondo perduto di 74.760,00 euro, a fronte di un ammontare complessivo per le spese di investimento di 93.450,00 euro.
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Il progetto prevede un importante investimento sul nuovo impianto luci di scena del Teatro Sociale di Gualtieri, per un minor consumo energetico e per una migliore qualità illuminotecnica. Per implementare il nuovo impianto luci – più innovativo, più tecnologico, più sostenibile – l’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri ha attivato una raccolta fondi con l’obiettivo di raccogliere 5000 euro, al quale tutti i cittadini, le aziende e i sostenitori del Teatro Sociale di Gualtieri possono partecipare.
Il progetto prevede un complesso di interventi mirati alla transizione green e all’innovazione tecnologica e di processo dell’attività del Teatro Sociale di Gualtieri e di Terreni Fertili Festival. È stato declinato su quattro linee di sviluppo, di seguito descritte.
Il Teatro Sociale di Gualtieri è dotato di un impianto luci di scena di tipo tradizionale. Impianti di questo genere sono ancora molto diffusi nei teatri, ma rappresentano per molti versi una soluzione datata, che oggi è possibile portare ad un grado di innovazione tecnologica più alto ottenendo contemporaneamente due risultati:
- per le nuove tecnologie a led, una distribuzione elettrica progettata ad hoc;
- per le tecnologie alogene tradizionali, un flusso di lavoro notevolmente più fluido, con un impegno tecnico inferiore in fase di allestimento e dunque con un notevole risparmio di tempo lavoro.
Oggi l’impianto luci di scena del Teatro Sociale di Gualtieri è costituito da un quadro principale nel quale confluiscono 48 ritorni elettrici numerati. Il quadro principale, analogamente alla maggior parte dei teatri italiani, è strutturato come un centralino telefonico di altri tempi sul quale in fase di allestimento è necessario operare fisicamente per collegare, attraverso cavi patch, le prese CEE da 16A dei dimmer (le macchine deputate alla regolazione dell’intensità luminosa dei fari a tecnologia alogena tradizionale) alle spine dei ritorni elettrici che raggiungono le posizioni dove sono installati i fari. L’operazione che viene comunemente definita di “spinamento” serve a fare in modo che ciascun faro sia collegato nel canale dimmer corretto (dal punto di vista della numerazione) in modo che il datore luci, una volta accesa la console, trovi le accensioni dei fari sui fader giusti (come predefinito in fase di progettazione dello spettacolo). L’operazione di “spinamento” attraverso cavi patch CEE da 16A è ogni volta particolarmente laboriosa per gli elettricisti.
Il progetto prevede il passaggio ad un sistema innovativo nel quale il quadro spinamenti non sarà più necessario poiché la patch dei canali dimmer avverrà esclusivamente attraverso un sistema digitale. Per ottenere questo risultato è prevista l’installazione di nuovi dimmer in numero tale da garantire la presenza di un canale dimmer per ciascun ritorno elettrico. Oltre a questo in fase di progettazione del sistema sono stati individuati dimmer in grado di essere gestiti attraverso un’applicazione web con protocollo di controllo Artnet e RDM. Attraverso l’applicazione sarà possibile svolgere svariate operazioni tra cui le patch digitali dei canali.
I dimmer individuati non consentiranno solamente di superare il sistema di spinamento fisico tradizionale attraverso un sistema di patch digitale. Con l’applicazione web di gestione sarà possibile commutare ciascun canale in tre possibili configurazioni:
- canale spento: questa configurazione consente di avere una posizione sicura per tutti i momenti in cui il canale non viene utilizzato;
- canale regolato tramite triac del dimmer: questa configurazione consente la regolazione del flusso luminoso dei fari tradizionali da 0 al 100%;
- canale acceso attraverso switch relé: questa configurazione consente l’utilizzo dei ritorni elettrici con i nuovi fari con tecnologia a led poiché garantisce un’alimentazione diretta “pulita” realizzata attraverso la chiusura di un contatto relé (e non attraverso l’impostazione al 100% del triac del dimmer).
La terza configurazione descritta è quella che apre le porte dell’impianto luci di scena del Teatro Sociale di Gualtieri al futuro dando la possibilità di alimentare in sicurezza i nuovi fari con tecnologia a led attraverso un sistema di distribuzione elettrica robusto, ben sezionato e ben ripartito dal punto di vista dei carichi elettrici.
Si sottolinea come l’impianto descritto da un lato sia proiettato verso il futuro, ovvero verso il passaggio ad un apparato illuminotecnico di scena interamente composto da fari con tecnologia a led, dall’altro mantenga la retrocompatibilità verso l’utilizzo di fari alogeni tradizionali (ancora fortemente utilizzati da parte delle compagnie).
L’intervento di innovazione tecnologica dell’impianto luci di scena rappresenta infine una soluzione strategica nella riqualificazione complessiva del Teatro Sociale poiché consentirà di spostare i quadri luci di scena dalla zona ove si trovano attualmente al loggione. Lo spostamento in loggione dei quadri dimmer, reso possibile dal fatto che non sarà più necessario operare fisicamente per gli spinamenti, consentirà di liberare uno spazio al piano terra che nel successivo Progetto per la realizzazione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento del Teatro Sociale di Gualtieri sarà utilizzato per il passaggio delle tubazioni di ripresa dell’aria del lato sud, e per l’apertura di una porta nel corridoio del lato sud che consentirà una migliore accessibilità alla zona della platea storica per i disabili.
Il Teatro Sociale di Gualtieri, come la maggior parte dei teatri, sino ad oggi ha basato la propria attività di spettacolo dal vivo, sul piano illuminotecnico, su tecnologia tradizionale di tipo alogeno. Questa tecnologia comporta costi elevati di gestione in termini di: consumi elettrici; potenze contrattuali in campo con il gestore dell’energia; noleggio e trasporto di generatori di corrente a gasolio in caso di eventi all’aperto.
Per questo motivo il progetto per la transizione green del Teatro Sociale di Gualtieri prevede l’inizio di un percorso di transizione degli apparati illuminotecnici del teatro alla tecnologia led. La tecnologia a led dal punto di vista illuminotecnico porta con sé una serie di vantaggi in termini di:
- consumi elettrici ridotti dall’80 al 90%;
- potenze contrattuali ridotte;
- minimizzazione dei costi di noleggio e di trasporto di gruppi di continuità in caso di eventi all’aperto (con possibilità di utilizzo di gruppi di continuità con batterie a litio);
- ampliamento delle possibilità illuminotecniche, in particolare attraverso l’utilizzo di fari a led motorizzati (wash, profile… etc.).
Direttamente funzionale al processo di transizione alla tecnologia led dell’apparato illuminotecnico del Teatro Sociale di Gualtieri sarà l’implementazione di una console luci evoluta in grado di gestire tramite protocollo Artnet una serie di universi DMX, attraverso i quali sarà possibile gestire corpi illuminanti complessi come fari a led a ottica fissa, fari a led motorizzati, profile, etc.
Uno dei punti di maggiore innovazione del progetto presentato riguarda le modalità di alimentazione elettrica degli eventi open-air del festival multidisciplinare Terreni Fertili. Sino ad oggi per organizzare questo tipo di eventi l’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri ha provveduto al noleggio di generatori a gasolio silenziati da 20 kw di potenza. Il noleggio e l’utilizzo di questi generatori comporta un impatto notevole dal punto di vista ambientale in termini di utilizzo di combustibili fossili (sia per l’utilizzo del gasolio per l’alimentazione dei generatori durante gli eventi, che per il trasporto dei generatori stessi, solitamente effettuato attraverso camion o furgoni diesel).
Proprio per questo motivo, a partire dal 2022, è iniziato un percorso di sperimentazione di concerti a basso impatto, alimentati off-grid attraverso l’utilizzo di piccoli gruppi di continuità a batteria. Il progetto prevede il passaggio ad una fase di sperimentazione più avanzata attraverso l’acquisto di due gruppi di continuità con batteria al litio da 2 kwh che, utilizzati in serie, consentano di realizzare eventi di spettacolo dal vivo dimensionalmente più importanti (consumo stimato di 4 kwh complessivi). L’acquisto di queste attrezzature, grazie all’abbinamento con i fari con tecnologia a led a basso consumo sopra descritta, consentirà di organizzare eventi di media dimensione, senza la necessità di noleggiare generatori a gasolio. Oltre all’acquisto di gruppi di continuità a batteria è previsto inoltre l’acquisto di fari wireless a batteria con tecnologia a led, che contribuiranno alla realizzazione di allestimenti illuminotecnici architetturali, in particolare durante gli eventi di spettacolo dal vivo all’aperto.
L’ultima linea che il progetto intende sviluppare riguarda l’innovazione tecnologica e di processo rispetto al trasporto dei segnali audio. Sino ad oggi il Teatro Sociale di Gualtieri si è avvalso di un sistema analogico per il trasporto dei segnali audio che veniva realizzato attraverso una stagebox analogica da 32+8 ch.
Il progetto prevede il passaggio ad un sistema di trasporto digitale proprietario AES50 compatibile con le console audio attualmente utilizzate con trasmissione segnali su cavo LAN. Il sistema di trasporto digitale si avvarrà di un distributore AES50 installato nell’armadio rack dell’impianto rete e segnali del teatro e di 4 stagebox digitali da 8+8 ch che consentiranno la massima flessibilità di utilizzo con particolare riferimento agli allestimenti di musica dal vivo.
Il progetto è finanziato attraverso:
- 74.760,00 euro relativi al contributo a fondo perduto previsto dal Bando per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative promosso dalla Regione Emilia Romagna nel contesto del PR-FESR 2021-2027;
- 5.000 euro relativi al crowdfunding aperto a sostegno del progetto;
- 13.690,00 euro di risorse proprie dell’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 93.450,00 euro. L’investimento è declinato su tre direttrici principali:
- 2.000,00 euro complessivi per spese di progettazione;
- 32.000,00 euro complessivi per opere edili, murarie e impiantistiche;
- 55.000,00 euro complessivi per acquisto di macchinari, attrezzature;
- 4.450,00 euro complessivi per costi generali per la definizione e gestione del progetto.
Si sottolinea – ai fini della pubblica utilità dell’intervento – come parte consistente dell’investimento progettuale riguardi il patrimonio architettonico di proprietà del Comune di Gualtieri, con particolare riferimento a: implementazioni impiantistiche sull’immobile del Teatro Sociale.
Associazione Teatro Sociale di Gualtieri APS
Finanziamento principale
Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027
Bando per il sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative
Presentazione domanda
21 settembre 2023
Aggiudicazione contributo
11 marzo 2024
Finanziamento ottenuto
74.760,00 euro
Periodo di realizzazione
marzo 2024 – dicembre 2025
Budget preventivo
93.450,00 euro
Dott. Riccardo Paterlini
Supervisione tecnica nella progettazione
Ing. Lorenzo Chiesi / Per. Ind. Mattia Fasolo
Progettazione nuovo impianto luci di scena
Per. Ind. Enrico Catti
Realizzazione nuovo impianto luci di scena
Molinari Srl