Direction Under 30 è il primo progetto interamente dedicato alla scena teatrale nazionale under 30. Si struttura come concorso e festival di spettacoli di compagnie under 30, selezionati, discussi e premiati da spettatori under 30 riuniti in giurie.

Direction Under 30 è il primo progetto interamente dedicato alla scena teatrale nazionale under 30. Si struttura come concorso e festival di spettacoli di compagnie under 30, selezionati, discussi e premiati da spettatori under 30 riuniti in giurie.

Direction Under 30 nasce nel 2014 dalla volontà di dare spazio e sostegno alla generazione di artisti di cui Associazione Teatro Sociale di Gualtieri stessa era parte, e dal desiderio di creare un luogo di confronto fra artisti e spettatori nel segno di un’orizzontalità generazionale, priva di gerarchie, per un mutuo soccorso teatrale. Un concorso, e festival di tre giorni, e festa, per giovani compagnie, diretto da giovani spettatori, per tutto il pubblico.

Direction Under 30 inoltre è luogo di relazione e formazione attorno al teatro: per i giovani spettatori che seguono il progetto ci sono ogni anno una serie di incontri, volti a qualificare sguardi e attenzioni verso i linguaggi teatrali del contemporaneo, fra seminari, dialoghi con artisti, direttori artistici e operatori del mondo culturale, appuntamenti di spettacolo dal vivo, dibattiti post-spettacolo. Il progetto è anche occasione per giovani critici di sperimentarsi, nella cornice di un festival, nella produzione di contenuti media, recensioni e racconti. Questi sono pubblicati sul Papavero Blog, diario e testimonianza di ogni edizione di Direction Under 30.

VII EDIZIONE 2020

SPETTACOLI FINALISTI

La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, Les Moustaches
L’eco della falenaCantiere Artaud
Mary’s Bath, Natiscalzi DT
Apocalisse tascabile, Fettarappa Sandri / Guerrieri – Premio delle Giurie
Ionica, Alessandro Sesti – Premio della Critica
The Ridere, Aronica / Barra

VI EDIZIONE 2019

SPETTACOLI FINALISTI

Mamma son tanto felice perchè, Angelica Bifano
PramkickerBimbos Factory
Sonosarò, Compagnia La Lucina
Her-on, Spattini/Pallecchi, Balletto Civile – Premio della Critica
Un po’ di più, Bernabéu / Covello – Premio delle Giurie
Tutto il Sole di Oggi, Claudia Rossi Valli / Natiscalzi DT

V EDIZIONE 2018

SPETTACOLI FINALISTI

Intimità, Amor Vacui
Duecento decibelMatutateatro
Tropicana, Frigoproduzioni
Sempre domenica, Collettivo Controcanto
U* Storia di un’identità fluida, CRiB – Premio della Critica
Sciaboletta, Alessandro Blasioli – Premio delle Giurie

IV EDIZIONE 2017

SPETTACOLI FINALISTI

Resina, Resina Teatro
B/Ride, Anonima Sette – Premio della Critica
Marì, Teatro dei Servi Disobbedienti
Victor, DispensaBarzotti – Premio delle Giurie
Il contouring perfetto, Domesticalchimia
La contessa fra i sessi, Eugenio Mastrandrea

III EDIZIONE 2016

SPETTACOLI FINALISTI

Erinni o del rimorso, Ortika
Homologia, DispensaBarzotti
La perdita, Duramadre
Ciò che resta nel buio, Gilda Antistanti
Brevi giorni e lunghe notti, Compagnia Lumen – Premio delle Giurie
It’s app to you – O del solipsismo, Bahamut – Premio della Critica

II EDIZIONE 2015

SPETTACOLI FINALISTI

Per una biografia della fame, Le Brugole
L’amantide – Love macht frei, Malabranca Teatro – Premio della Critica
Bambolina, Cerbero Teatro
Amleto FX, Vicoquartomazzini – Premio delle Giurie
Socialmente, Frigoproduzioni
Fäk Fek Fik, Collettivo Sch.Lab

I EDIZIONE 2014

SPETTACOLI FINALISTI

This is the only level, Amor Vacui
Diss(è)nten, Vicoquartomazzini 
Smanìe, Agave Teatro
Chi ama brucia, Ortika – Premio delle Giurie
Rooms 2.0
, About:Blank
Io, mai niente con nessuno avevo fatto, Vucciria Teatro – Premio della Critica

Direction Under 30 sin dalla sua prima edizione (2014) si fonda sull’idea di “mutuo soccorso teatrale”: ovvero sulla possibilità che per una volta, in via del tutto eccezionale (semel in anno licet insanire), possa essere tentata un’inversione delle logiche d’accesso al mondo del teatro contemporaneo. Il lavoro delle giovani compagnie emergenti il più delle volte viene sottoposto al vaglio di direttori artistici o giurie (nel caso di concorsi) appartenenti alle generazioni più “istituzionalizzate” nel mondo del teatro. Nulla di male in questo naturalmente. Implicitamente tuttavia sussiste spesso un principio di verticalità gerarchica su base generazionale, che talvolta ha forti limiti. Direction Under 30 in questo contesto vuol essere il tentativo di sperimentare una modalità nuova, più orizzontale, nella quale i processi di direzione artistica, selezione e premiazione vengono ricondotti nello stesso alveo generazionale dei “sottoposti a giudizio”.

Perché questa scelta? I motivi che ci hanno spinto verso l’esperimento Direction Under 30, che prosegue da oramai cinque anni e continua a rinnovarsi, riguardano la nostra storia di “organizzatori teatrali” e la storia del nostro collettivo che oramai quasi dieci anni fa ha riaperto e progressivamente ristrutturato il Teatro Sociale di Gualtieri (abbandonato da più di trent’anni).
Quando abbiamo deciso di fare del teatro il nostro lavoro abbiamo incontrato grandi difficoltà: in alcuni ambiti “istituzionali” (non in tutti per il vero) percepivamo un pregiudizio di fondo rispetto al nostro lavoro. Un pregiudizio legato al dato generazionale, come se essendo giovani potessimo fare teatro “per passione” (e contestualmente lavorare gratis). La prospettiva professionale, diciamo così, sembrava esserci preclusa: spesso è stato scoraggiante e talvolta abbiamo pensato che se in alcuni casi il giudizio del nostro operato fosse stato nelle mani di nostri coetanei le cose sarebbero state più semplici.

Ad un certo punto abbiamo immaginato che anche le compagnie professionali emergenti si potessero trovare ad affrontare problemi simili ai nostri e abbiamo inventato un progetto teatrale sviluppato in base a logiche alternative a quelle consuete, che si potrebbero riassumere fondamentalmente in tre elementi: un premio vero di una certa consistenza; nessun costo per le compagnie in concorso e il giudizio rispetto ai vincitori affidato agli under 30 (il “mutuo soccorso teatrale” per l’appunto).

Con Direction Under 30 abbiamo aperto uno spazio all’incompetenza? Qualcuno lo ha pensato, qualcuno ce lo ha anche rimproverato apertamente… Affidare ai giovani la responsabilità di direzione artistica e premi sembrava significasse la negazione della competenza. Nella competenza invece crediamo profondamente e non ci interessa percorrere le logiche del “facile giovanilismo”. Per i giovani giurati da due anni a questa parte abbiamo previsto quindi un percorso di formazione che possa fornire gli elementi necessari ad un giudizio consapevole, e al tempo divenire principio di condivisione collettiva e di avvicinamento al teatro per una generazione che il teatro lo frequenta ancora troppo poco.

Fase 1 // aprile e maggio
INCONTRI DI FORMAZIONE PER LA DIREZIONE ARTISTICA
Reggio Emilia, Teatro Municipale Romolo Valli

La Direzione Artistica partecipa a un ciclo di incontri preliminare alla selezione degli spettacoli finalisti, volto a rendere maggiormente consapevole lo sguardo e l’analisi critica di uno spettacolo. Gli incontri coinvolgono ospiti dal mondo del teatro contemporaneo e prevedono inoltre occasioni di spettacolo dal vivo scelte nella programmazione della Fondazione I Teatri e in quelle di teatri del territorio.


Fase 2 // giugno
SELEZIONE SPETTACOLI FINALISTI
Reggio Emilia, Teatro Municipale Romolo Valli

La Direzione Artistica, esaurito il ciclo di incontri e chiuso il Bando per le Compagnie, si ritrova a Reggio Emilia per condurre la selezione degli spettacoli, attraverso un processo collettivo di visione dei materiali inviati, dibattito e infine nomina dei 6 finalisti.

Fase centrale // luglio
SPETTACOLI DAL VIVO
Gualtieri, Teatro Sociale di Gualtieri

A luglio, all’interno della programmazione del festival nazionale Terreni fertili del Teatro Sociale Gualtierisi svolge la fase centrale del progetto in forma di festival. Sono messi in scena i 6 spettacoli finalisti di fronte alla Giuria Popolare, alla Giuria Critica e a tutto il pubblico del teatro. Da venerdì a domenica si alternano sul palco due spettacoli al giorno; la sera finale sono premiati gli spettacoli vincitori del Premio delle Giurie e del Premio della Critica. Durante la fase centrale del progetto si ritrovano a Gualtieri più di 60 ragazzi fra artisti e giurie; l’atmosfera che si respira attorno al Teatro è unica…

Fase 4 // Festival Aperto
PREMIO DELLA CRITICA
Reggio Emilia, Teatro Cavallerizza

Direction Under 30 ritorna a Reggio Emilia per l’ultimo appuntamento collegato: lo spettacolo vincitore del Premio della Critica, come previsto dal premio, è programmato nel cartellone di Aperto, festival internazionale della Fondazione I Teatri e prestigiosa vetrina delle arti performative contemporanee.

Direction Under 30 prevede percorsi di avvicinamento al teatro e di “educazione allo sguardo” per i giovani spettatori coinvolti attivamente nelle Giurie previste dal progetto: il ciclo di incontri che si sviluppa fra aprile e maggio per la Direzione Artistica under 30 e il lavoro con le Giurie Popolare e Critica, attive per gli spettacoli dal vivo nella fase centrale di festival.
Durante il festival viene inoltre attivata una vera e propria redazione giornalistica a cura della Giuria Critica, dove con ritmo serrato sono sperimentati, prodotti e condivisi i racconti dal festival, le recensioni degli spettacoli e altre cartoline, caricati sul Papavero Blog e dati alle stampe in forma di fanzine. In questo senso, lo sviluppo del pubblico è affidato ogni anno a una fra le migliori realtà nazionali che si occupano di teatro, di giornalismo e promozione culturale.

EDIZIONE 2018/19/20
EDIZIONE 2017

Giovani, ma abbastanza.
Risonanze Network è la rete nazionale dei progetti dedicati al teatro generazione 20 30, per la promozione e il sostegno delle giovani compagnie, per il coinvolgimento degli spettatori under 30 nei processi di direzione artistica.

A partire dal 2017, i progetti Dominio Pubblico – La città agli under 25 (Roma), Direction Under 30 dell’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri (Gualtieri, RE) e Festival 20 30 dell’Associazione Kepler 452 (Bologna) hanno iniziato un percorso per la costruzione di una rete, nella quale i singoli progetti, con peculiarità e caratteristiche proprie, si ritrovano: per promuovere e sostenere gli artisti giovani e emergenti della scena nazionale del teatro contemporaneo; per ingaggiare gli spettatori giovani nel mondo del teatro e farli partecipi dei processi di direzione artistica.

La rete, sistema informale di reciproca condivisione di pratiche e progetti, ha preso ufficialmente il nome Risonanze ed è stata presentata in occasione del meeting di Roma del 15 giugno 2019, ospitato nella cornice del festival Dominio Pubblico, al Teatro India. Con la fine del 2019 Risonanze network include nuovi partner, condividendo in rete modalità di direzione artistica partecipata e processi di sostegno per le giovani compagnie.

Con il 2020 è avviato Cantiere Risonanzeil primo progetto condiviso di rete, dedicato in particolare alle giovani compagnie. Il progetto prevede un percorso garantito di residenze e debutti, sostenuto e promosso dai partner del network, per la realizzazione di un progetto artistico. La compagnia che ogni anno ha l’opportunità di partecipare a questo percorso produttivo è selezionata dal coordinamento delle direzioni artistiche dei singoli progetti in rete.

Per tutte le altre informazioni vai sul sito www.risonanzenetwork.it
UN PROGETTO DI
CON IL SOSTEGNO
DIRECTION UNDER 30 È PROMOTORE E PARTNER DI RISONANZE NETWORK