Una riga nera al piano di sopra

Una riga nera al piano di sopra
Monologo per alluvioni al contrario
Matilde Vigna

Autunno 1951: piove.
La piena del Po rompe gli argini e il Polesine
diventa un enorme lago di 70 chilometri quadrati.
Si fugge senza poter scegliere cosa portare,
si torna per ricominciare.

Una riga nera al piano di sopra mette in scena una riflessione sulla perdita, sul possesso, su quello che resta. La storia dell’alluvione del Polesine del 1951 abbraccia la storia di una donna adulta, che tra separazioni, cambiamenti, traslochi, mutui, ci racconta di un’alluvione al contrario, piena di case, oggetti, possibilità di scelta. Un monologo sullo sradicamento volontario e involontario, sugli eventi che ci cambiano la vita, sulle persone che ci vengono in soccorso.

Autunno 1951: piove. La piena del Po rompe gli argini e il Polesine diventa un enorme lago di 70 chilometri quadrati. Si fugge senza poter scegliere cosa portare, si torna per ricominciare.
Autunno 2021: piove. Una donna è alle prese con l’ennesimo trasloco, scandaglia le stanze e decide di portare via tutto. Tutto quello che ha.

Nel suo monologo Matilde Vigna intreccia le due storie, la tragedia naturale e quella personale: da una parte perdita, smarrimento, fuga e dall’altra separazioni, traslochi e mutui. È davvero possibile perdere tutto?

Fare i conti con questa paura e con quello che non possiamo prevedere è il centro dello spettacolo: a partire da uno studio approfondito sull’alluvione e attraverso le parole di chi aveva vissuto allora il disastro, viene portata in scena la storia di una donna di oggi che guarda al suo di disastro, personale e generazionale, e cerca nuove possibili strade.

di e con Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zanetti
dramaturg Greta Cappelletti
progetto sonoro Alessio Foglia
disegno luci Alice Colla
costumi Lucia Menegazzo
voce registrata Marco Sgarbi
direttore tecnico Massimo Gianaroli
fonico Alessio Foglia
elettricista Sergio Taddei
oggetto di scena realizzato nel Laboratorio di ERT / Teatro Nazionale
scenografa decoratrice Ludovica Sitti
produzione ERT / Teatro Nazionale
foto di scena e ritratti Mario Zanaria

si ringraziano Bruno De Franceschi, Massimo Vigna, Anna Paola Fioravanti, Adriana Malaspina, Luciano Trambaiolli e tutti coloro che ci hanno raccontato la loro storia

Quando
mercoledì 15 giugno
ore 21.30

Durata
60 minuti

Biglietteria / Prenotazioni
Intero > 14 €
Ridotto under 30 > 8 €
Ridotto under 14 > 4 €
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Nel programma di
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