Stagione 2021

Ordinari straordinari

Ordinari straordinari è il titolo che vogliamo dare a questa stagione 2021. Una stagione, anche per quest’anno prevalentemente all’aperto, che proviamo a pensare nel segno dell’ossimoro, carico di implicazioni, che questo titolo porta con sé.

Dopo il periodo che tutti abbiamo vissuto, forse qualcosa è cambiato nella percezione del mondo che ci circonda. Da un lato lo straordinario – ciò che sembrava distantissimo e improbabile a succedere – ad un tratto è divenuto reale, come lo scenario distopico di un mondo bloccato dal contagio. Ma soprattutto, dall’altro lato, ciò che forse ci ha colpito di più è che l’ordinario sì è fatto improvvisamente lontano e ha assunto connotati di straordinarietà: abbiamo riscoperto l’eccezionalità delle cose prossime e dei luoghi vicini, il valore profondo dei piccoli riti quotidiani – sospesi per un tempo che ci è sembrato lunghissimo – e soprattutto la inestimabilità delle persone attorno a noi.

Questa percezione della straordinarietà dell’ordinario ci colpisce ancora più forte ora che va rifiorendo pian piano la vita di prima, ci colpisce come l’esplodere di un campo di papaveri sul finire di maggio. Niente di più banale, niente di più bello. È nel segno di questa sorpresa, di questo stupore del circostante, che vogliamo vivere questa nuova primavera, nella quale il tornare a teatro assieme è un pezzo fondamentale della parola “noi”.

La stagione 2021 è dedicata a Piergino Chittolini, per tutti Pier

Programma completo
dall’8 marzo al 30 luglio

Sexmachine – streaming

Staffette – 25 aprile 2021

Teatro Sociale segreto

Clown in libertà

Attacchi di swing

Catalogo Grimm

Misericordia

Fossick Project

Abitare la terra

Ayom

Attorno a un tavolo

Comaneci

La lettera

Omar Sosa & Ernesttico

Dentro

Giardini di Mirò

Gli altri

Attenti al LooP

Casa Nostra

Victor&Frankenstein

Eufemia

Rimini

Paternoster – L’eredità dei figli

Igudesman & Joo

Maria Mazzotta

Tiziano di Agnese e Diego (fu Bob Corn)

immagine, elaborazione grafica, Andrea Acerbi
fotografia originale, Filippo Grasselli
maggio 2021, campi di papaveri