Sonosarò

sab. 20 / 07 / 2018
ore 19.00
65 minuti
Biglietteria
Biglietto unico = 5 euro

Sonosarò
Compagnia La Lucina

Come in un sogno, figure sconosciute emergono dal buio per poi riprecipitarvi senza dare spiegazioni. Sonosarò mette in scena frammenti di storie, fuggevoli apparizioni di personaggi, figure-limite che si raccontano e si interrogano sulla loro umanità. Sul palco è in atto la metamorfosi di questo passaggio d’epoca in cui i lineamenti dell’umano sembrano deteriorarsi fino ad un’inesorabile dissoluzione. Sonosarò si chiede quale tipo di umanità stiamo creando, a quale nuova specie stiamo dando vita.

Partendo dall’analisi dell’opera di Antonio Moresco che da sempre indaga la condizione umana con attenzione e profondità, abbiamo creato un racconto che procede per scene, a singhiozzi temporali e spaziali in cui tutto partecipa alla creazione di uno sguardo complessivo e libero su un’umanità portata all’eccesso, spesso contraddittoria e in bilico su quel crinale in cui si fondono condanna e salvezza. La scelta della rottura di ogni narrazione lineare in favore di un movimento oscillatorio e ondoso, ci ha portati verso la necessità di apertura ad altri linguaggi, ad una multidisciplinarietà in cui teatro, danza, musica e video appaiono compresenti in scena, ognuno con la propria declinazione.

Sonosarò è uno spettacolo composto da dieci quadri, dieci “canti”. Ogni canto offre allo spettatore uno sguardo diverso su un unico tema, servendosi di volta in volta di linguaggi diversi volti a suscitare specifiche sensazioni. È una visione che, pur nella propria intermittenza, riesce a scorrere continua, fluida, densa e violenta, oscillando tra la sovrastimolazione di chi guarda e lo svuotamento totale della scena. In Sonosarò ogni medium ha un ruolo attivo all’interno della narrazione; ognuno libero di raccontare il proprio frammento di storia e al contempo di interagire con gli altri in funzione di una resa scenica viva e articolata, che investe lo spettatore ponendolo al centro di questo viaggio, nostos, all’interno dell’umano, di ciò che resta dell’umano.

Lo spettacolo si articola in dieci canti ed è idealmente suddiviso in tre grandi capitoli tematici:

“L’umano”
Canto del sogno / Canto d’accusa / Canto della lotta

“Il collasso”
Canto dello strappo / Canto del crollo / Canto al limite

La nuova vita”
Canto della visione / Canto del desiderio / Canto alla luna / Canto d’esordio

 

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La Lucina è una compagnia eterogenea di linguaggi e personalità, fondata nel 2016 a Milano, nell’ambiente della Civica Scuola Paolo Grassi. Si compone di: Valeria Angelozzi, diplomata allo Stabile di Genova, e Miriam Podgornik dalla Scuola Paolo Grassi che curano la parte attoriale; Alice Argilli, Lucia Mauri e Riccardo Novaria, diplomati alla Scuola Paolo Grassi curano l’ambito coreutico; Guido Mannucci teorico dell’immagine e musicista cura la composizione d’immagine e l’ambiente sonoro. Ognuno di essi è teso a portare la propria specificità al lavoro. La compagnia si avvale di collaborazioni importanti provenienti dal mondo culturale e artistico, tra le quali: Antonio Moresco, scrittore e saggista, Nicola Samorì, artista visivo e scultore, Jonny Costantino, regista e videomaker, Maria Consagra, pedagoga e regista.

regia collettiva Compagnia La Lucina
danzatori Riccardo Novaria, Lucia Mauri, Alice Argilli
attrici Valeria Angelozzi, Miriam Podgornik
musiche Guido Mannucci
video Jonny Costantino
attrice video Rita Deiola