Tutto il Sole di Oggi

dom. 21 / 07 / 2018
ore 17.30
50 minuti
Biglietteria
Biglietto unico = 5 euro

Tutto il Sole di Oggi
Claudia Rossi Valli / Natiscalzi DT

Tutto il Sole di Oggi è un titolo di buon auspicio. Raccoglie il bello della giornata e lo trasforma in luce.

Tutto il Sole di Oggi parte da un’esperienza vera: dal reparto di psichiatria, che sembra un luogo di lacrime, farmaci e lunghissima noia, popolato di pazienti forzati a non fare nulla.
Ma il TSO si rivela essere anche un tempo per stare, per pensare. Uno spazio-tempo sospeso dove depositare, disperarsi, chiacchierare anche, ridere insieme, innamorarsi persino.
Soprattutto, un giardino per incontrare persone, tutte diverse, tutte meravigliosamente forti-fragili.
E’ da queste persone che prende vita Tutto il Sole di Oggi.

“Avevo un pesciolino/il suo nome era Pino. Ma lo avevano preso di furia e fretta/per metterlo dentro una piccola boccetta” recita metaforicamente la voce narrante. Poi la boccia si riempie di altri pesciolini, tutti ritenuti dai “sani”, instabili e bisognosi di un periodo di Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Trasformato il palcoscenico in un grande carillon, uno dopo l’altro i personaggi di questa storia danno voce alla propria avventura, alla propria atmosfera, danzando ognuno sulla propria musica. Così incontriamo i sorrisi di Renata, le lettere di Beppe, gli occhi di Roberto. Lo spettacolo è scandito dai pensieri dei degenti, che ispirano la danza. Nel creare i testi, la coreografa ha rielaborato le parole dei pazienti ascoltate durante il ricovero.

Disturbo ossessivo compulsivo, comportamento bipolare, depressione, personalità borderline; le parole che nel pensiero comune sembrano indicare malattie, diventano qui abiti colorati da indossare senza vergogna o paura: sostenuta da un panorama sonoro che spazia dai cantautori italiani, allo Stabat Mater di Pergolesi, fino al pop internazionale, la danzatrice anima una giostra di percezioni emotive che sfocia in una danza liberatoria e catartica, senza barriera alcuna, dedicata a chi è stato, o sarà, ricoverato, a chi sa a memoria i nomi degli psicofarmaci, ma anche a sé stessa e a tutti quanti, tutti meravigliosamente forti-fragili, con un unico potente grido: “Freedom!”.

“Non so come abbia fatto, se ci sia riuscito
Quel pesciolino Pino era un tipo molto ardito.
Un giorno nella mia boccia non l’ho trovato più
spero sia a sguazzare nel suo sogno blu”

 

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Claudia Rossi Valli si forma come danzatrice al corso di teatro-danza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dopo il diploma continua la propria formazione in Italia e all’estero studiando tra gli altri con Compagnia Abbondanza/Bertoni (IT), the William Forsythe Company (D), Retina Dance Company (UK), Ampersandance Youth Company (UK). Vince una borsa di studio per l’American Dance Festival 2012 (USA) dove viene selezionata per danzare con la compagnia Shen Wei Dance Arts.

Danzatrice della Compagnia Zappalà Danza (IT) dal 2015.
Danzatrice della Compagnia Abbondanza/Bertoni (IT) dal 2016.

Claudia porta avanti il proprio interesse per la coreografia dal 2012, ricevendo diversi riconoscimenti.  Il suo ultimo progetto, Le Ragazze, è prodotto da Scenario Pubblico/CZD, e finalista al Palio Poetico ErmoColle 2018.
Nel 2016 fonda la Compagnia Natiscalzi DT insieme a Tommaso Monza con cui firma Mary’s Bath (premio della giuria Palio ErmoColle 2015 e menzione speciale Premio Sonia Bonacina 2016) e Lo Schiaccianoci (vincitore del bando per Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore 2016 e selezionato da Oriente Occidente 2017).
Lavora come insegnate di danza contemporanea, teatro-danza e composizione coreografica: MoDem CZD; Viagrande’s Studios; Atelier Coreografico Guadalupi RE; Agòra Coaching Project Michela Merola; Zhurgenov Arts Academy (Almaty, KZ).

coreografia Claudia Rossi Valli
danzatrice Claudia Rossi Valli
voce registrata narrante Miryam Chilà