Victor&Frankenstein

Victor&Frankenstein
Oderstrasse

Spettacolo finalista Direction Under 30 2021

In Frankenstein, di Mary Sheley, c’è un elemento che ha immediatamente attirato la nostra attenzione: Victor Frankenstein è un ragazzo. Il cinema hollywoodiano, nel corso degli anni ci ha abituato a versioni stereotipate e appiattite del protagonista, raffigurandolo spesso come una sorta di scienziato pazzo. Il romanzo invece racconta di un giovane che, segnato dalla prematura morte della madre, durante i suoi primi anni di università ricerca ossessivamente il modo per ridare la vita alla materia inerte.

Cosa significa ridare la vita ad un corpo morto? Come ci poniamo come essere umani di fronte a questo limite che non possiamo valicare? In un periodo come questo, dove la distanza fisica è un tema quanto mai attuale, vogliamo porre l’attenzione sul significato e sulla necessità del contatto tra i corpi.
Sul palco ci sono tre creature, esperimenti giovanili di Victor Frankenstein. Sono sopravvissute al loro creatore. Vivono sole, ai confini del mondo, esiliate dall’essere umano a causa della loro deformità. Da secoli, non fanno altro che riflettere sulla loro condizione esistenziale: L’immortalità. Come descrivere la solitudine che sentono? Che senso ha questa eterna esistenza? Molti sono i pensieri che li attraversano, ma sembrano non arrivare mai a un punto. Ci vorrebbe qualcun altro con cui condividere il peso di questi ricordi. Ma chi? Il pubblico? Da questo tentativo di riconciliazione ha origine la vicenda dello spettacolo.

Il testo è formato da frammenti: pezzi della vita di Victor Frankenstein vengono assemblati per ricostruire la sua vicenda e quella delle sue creature. La scrittura crea un paesaggio della mente, dal quale emergono i ricordi del protagonista: alcuni sono frammentari, incompiuti, altri ancora sono distorti, si mescolano l’uno all’altro; compaiono per poi dissolversi, proprio come dei pensieri.

Oderstrasse è una compagnia di teatro, nata nel 2019, su iniziativa di Marco Ciccullo, Cornelia Miceli ed Enrico Ravano, con sede a Milano.
Le caratteristiche che accomunano i componenti di questo ensemble sono, da una parte, la necessità di unire il lavoro espressivo del corpo al lavoro sulla parola; dall’altra, la passione per i classici del teatro e della letteratura, sui quali la compagnia intende muovere la propria ricerca artistica. Prendendo spunto dalla pratiche fisiche del Mime Corporel Dramatique di Etienne Decroux, la compagnia lavora scenicamente per trovare il giusto dosaggio tra azione fisica e recitazione testuale. Nel 2020, Oderstrasse vince il Premio Rostagno per lo spettacolo U!, liberamente ispirato a Gli Uccelli di Aristofane.
Nello stesso anno la compagnia vince il bando Nuovi Sguardi presso il Centro Asteria di Milano, per la produzione e la messa in scena del nuovo spettacolo Victor&Frankenstein, ispirato al celebre romanzo di Mary Shelley.

 

regia Cornelia Miceli, Marco Ciccullo
in scena Marco Ciccullo, Enrico Ravano, Edoardo Rivoira

Quando
sabato 24 luglio
ore 19.00

Dove
Teatro Sociale Gualtieri

Durata
60 minuti

Biglietteria / Prenotazioni
Se, come probabile, non sarà possibile aprire la sala a tutto il pubblico per le restrizioni sulla capienza, lo spettacolo sarà trasmesso in live streaming per tutti a questa pagina. I posti in sala (60) sono riservati ai partecipanti diretti del progetto.

No Covid!
Adotteremo tutte le misure necessarie per prevenire la diffusione del Covid-19.

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