PARACADUTARSI AL CENTRO DELLA SCENA
– V EDIZIONE 2018 –

DIRECTION UNDER 30

Direction Under 30 è il primo progetto interamente dedicato alla scena teatrale nazionale under 30.
Si struttura come concorso per la messa in scena e la premiazione di spettacoli di compagnie emergenti, attraverso processi di direzione artistica, critica e premiazione interamente affidati a giurie under 30. Sono i giovani che premiano i giovani, in una sorta di meccanismo di “mutuo soccorso teatrale”.

Il progetto è anche piattaforma culturale e luogo di relazione per crescere come giovani spettatori attivi. Un ciclo di incontri di formazione gratuiti a cura di Altre Velocitàcon la presenza di ospiti in dialogo aperto con i partecipanti, accompagna le Giurie di giovani nel processo di selezione e premiazione degli spettacoli candidati.

PREMI PER LE COMPAGNIE

PREMIO DELLE GIURIE
4.000 euro per il sostegno e la crescita della compagnia vincitrice.

PREMIO DELLA CRITICA
Programmazione dello spettacolo nel cartellone di Festival Aperto 2018, sul palcoscenico del Teatro Cavallerizza della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

INCONTRI DI FORMAZIONE

Programma completo aprile/maggio.
Ospiti e argomenti di dibattito.
Scarica il PDF a
questo link.


INFORMAZIONI GENERALI

FILOSOFIA DEL PROGETTO

Direction Under 30 sin dalla sua prima edizione (2014) si fonda sull’idea di “mutuo soccorso teatrale”: ovvero sulla possibilità che per una volta, in via del tutto eccezionale (semel in anno licet insanire), possa essere tentata un’inversione delle logiche d’accesso al mondo del teatro contemporaneo. Il lavoro delle giovani compagnie emergenti il più delle volte viene sottoposto al vaglio di direttori artistici o giurie (nel caso di concorsi) appartenenti alle generazioni più “istituzionalizzate” nel mondo del teatro. Nulla di male in questo naturalmente. Implicitamente tuttavia sussiste spesso un principio di verticalità gerarchica su base generazionale, che talvolta ha forti limiti. Direction Under 30 in questo contesto vuol essere il tentativo di sperimentare una modalità nuova, più orizzontale, nella quale i processi di direzione artistica, selezione e premiazione vengono ricondotti nello stesso alveo generazionale dei “sottoposti a giudizio”.

Perché questa scelta? I motivi che ci hanno spinto verso l’esperimento Direction Under 30, che prosegue da oramai cinque anni e continua a rinnovarsi, riguardano la nostra storia di “organizzatori teatrali” e la storia del nostro collettivo che oramai quasi dieci anni fa ha riaperto e progressivamente ristrutturato il Teatro Sociale di Gualtieri (abbandonato da più di trent’anni).
Quando abbiamo deciso di fare del teatro il nostro lavoro abbiamo incontrato grandi difficoltà: in alcuni ambiti “istituzionali” (non in tutti per il vero) percepivamo un pregiudizio di fondo rispetto al nostro lavoro. Un pregiudizio legato al dato generazionale, come se essendo giovani potessimo fare teatro “per passione” (e contestualmente lavorare gratis). La prospettiva professionale, diciamo così, sembrava esserci preclusa: spesso è stato scoraggiante e talvolta abbiamo pensato che se in alcuni casi il giudizio del nostro operato fosse stato nelle mani di nostri coetanei le cose sarebbero state più semplici.

Ad un certo punto abbiamo immaginato che anche le compagnie professionali emergenti si potessero trovare ad affrontare problemi simili ai nostri e abbiamo inventato un progetto teatrale sviluppato in base a logiche alternative a quelle consuete, che si potrebbero riassumere fondamentalmente in tre elementi: un premio vero di una certa consistenza; nessun costo per le compagnie in concorso e il giudizio rispetto ai vincitori affidato agli under 30 (il “mutuo soccorso teatrale” per l’appunto).

Con Direction Under 30 abbiamo aperto uno spazio all’incompetenza? Qualcuno lo ha pensato, qualcuno ce lo ha anche rimproverato apertamente… Affidare ai giovani la responsabilità di direzione artistica e premi sembrava significasse la negazione della competenza. Nella competenza invece crediamo profondamente e non ci interessa percorrere le logiche del “facile giovanilismo”. Per i giovani giurati da due anni a questa parte abbiamo previsto quindi un percorso di formazione che possa fornire gli elementi necessari ad un giudizio consapevole, e al tempo divenire principio di condivisione collettiva e di avvicinamento al teatro per una generazione che il teatro lo frequenta ancora troppo poco.

FASI / CALENDARIO GENERALE

FASE 1 / INCONTRI DI FORMAZIONE PER LA GIURIA DI SELEZIONE
@ Reggio Emilia, Teatro Municipale Romolo Valli

La Giuria di Selezione partecipa a un ciclo di 6 incontri formativi che si svolgeranno fra aprile e maggio a Reggio Emilia presso il Teatro Municipale. La conduzione degli incontri è a cura di Lorenzo Donati di Altre Velocità. Gli incontri coinvolgeranno ospiti legati alla scena del teatro contemporaneo.

 

venerdì 20 aprile – dalle 16.30 alle 19.00
Introduzione del progetto e presentazione dei partecipanti.
Incontro con Paolo Cantù, Direttore della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
e con: Franco Nasi (UniMoRe), Roberta Pierangela Gandolfi (UniPr)

 

venerdì 27 aprile – dalle 14.30 alle 17.30
Modalità workshop: strumenti di visione e analisi di uno spettacolo.
+ visita con il Direttore Tecnico del palcoscenico e della torre scenica

 

venerdì 4 maggio – dalle 14.30 alle 17.30
Modalità workshop: strumenti di visione e analisi di uno spettacolo.
+ conversazione con Mario Vighi e l’Ufficio Stampa in caffetteria

 

venerdì 11 maggio – dalle 14.30 alle 17.30
Modalità workshop: strumenti di visione e analisi di uno spettacolo.
Incontro con Marco Baliani

 

venerdì 18 maggio – dalle 14.30 alle 17.30
Modalità workshop: strumenti di visione e analisi di uno spettacolo.
Incontro con Marta Dalla Via (Fratelli Dalla Via)

 

venerdì 25 maggio – dalle 14.30 alle 17.30
Modalità workshop: ultima sessione prima delle selezioni.
+ Aperitivo di saluti

 

 

FASE 2 / SELEZIONE SPETTACOLI FINALISTI
@ Reggio Emilia, Teatro Municipale Romolo Valli
Con il coordinamento di Altre Velocità

sabato 16 e domenica 17 giugno
I materiali degli spettacoli candidati dalle Compagnie verranno consegnati ai componenti della Giuria di Selezione. Questa si ritroverà per decidere collettivamente i 6 spettacoli finalisti che verranno messi in scena al Teatro Sociale di Gualtieri.

 

 

FASE 3 / SPETTACOLI DAL VIVO
@ Gualtieri, Teatro Sociale di Gualtieri
Giuria Popolare e Giuria Critica sono coordinate da Altre Velocità

venerdì 20, sabato 21, domenica 22 luglio
A fine luglio presso il Teatro Sociale di Gualtieri si svilupperà la fase centrale del progetto. Verranno messi in scena i 6 spettacoli selezionati, di fronte alla Giuria Popolare e alla Giuria Critica. Dal venerdì alla domenica si alterneranno sul palco due spettacoli al giorno. Domenica sera saranno premiati gli spettacoli vincitori del Premio delle Giurie e del Premio della Critica.

 

 

FASE 4 / PREMIO DELLA CRITICA
@ Reggio Emilia, Teatro Cavallerizza

13 ottobre 2018, ore 18.00
Al Teatro Cavallerizza, spazio della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia votato al contemporaneo, sarà programmato lo spettacolo vincitore del Premio della Critica, nel cartellone di Festival Aperto 2018.

PARTECIPA COME COMPAGNIA

Direction Under 30 è un concorso nazionale rivolto a compagnie con finalità professionali la cui media delle età di tutti i componenti, inclusi i ruoli di regia, scenografia, drammaturgia, disegno luci, sia inferiore a 31 anni. Fra tutte le candidature, saranno selezionati 6 spettacoli finalisti che andranno in scena al Teatro Sociale di Gualtieri il 20, 21 e 22 luglio 2018 e concorreranno per i premi.
La procedura d’iscrizione è completamente online attraverso il bando dedicato.

PARTECIPA COME PUBBLICO ATTIVO

Direction Under 30 è una piattaforma per la formazione di pubblico attivo: ogni anno vengono formate tre Giurie, incaricate della direzione artistica del progetto, della premiazione e della critica degli spettacoli. Si può partecipare liberamente a tutte le Giurie:

  • GIURIA DI SELEZIONE
    La Giuria di Selezione partecipa ad un ciclo di 6 incontri di formazione a cura di Altre Velocità.
    È incaricata della selezione dei 6 spettacoli finalisti: svolge la “direzione artistica” del progetto. Non ci sono requisiti particolari per far parte della Giuria Selettiva: se sei appassionato di teatro e hai al massimo 30 anni puoi iscriverti. La procedura d’iscrizione è completamente online attraverso la chiamata dedicata.
  • GIURIA POPOLARE
    La Giuria Popolare partecipa attivamente alla “3 giorni” di spettacoli dal vivo al Teatro Sociale di Gualtieri e attraverso momenti collettivi di dibattito e votazioni nomina lo spettacolo vincitore del Premio delle Giurie. Non ci sono requisiti particolari per far parte della Giuria Popolare: se sei appassionato di teatro e hai al massimo 30 anni puoi iscriverti. La procedura d’iscrizione è completamente online su questa pagina attraverso la chiamata dedicata (prossimamente).
  • GIURIA CRITICA
    La Giuria Critica partecipa attivamente alla “3 giorni” di spettacoli dal vivo al Teatro Sociale di Gualtieri ed è incaricata della produzione di materiali sugli spettacoli in concorso. Attraverso il confronto fra i componenti, nomina collettivamente lo spettacolo vincitore del Premio della Critica. Per far parte della Giuria Critica occorre avere una collaborazione attiva in ambito teatrale con un giornale, rivista, fanzine o blog riconosciuti e, naturalmente, avere al massimo 30 anni. La procedura d’iscrizione è completamente online su questa pagina attraverso la chiamata dedicata (prossimamente).
ALTRE VELOCITÀ - PARTNER PER LA FORMAZIONE

www.altrevelocità.it
crescerespettatori.altrevelocita.it

Altre Velocità è un gruppo di osservatori e critici delle arti sceniche, impegnato a favorire un tessuto di relazioni fra le arti e la società contemporanee, guardando al teatro e alla danza di ricerca, agli artisti emergenti e al contesto internazionale. Sostenendo la necessità di una funzione critica da ricostruire anche al di fuori dei luoghi e degli strumenti tradizionali del giornalismo, il gruppo si occupa di educazione dello sguardo e formazione del pubblico lavorando nelle scuole primarie e secondarie, costruendo laboratori di giornalismo e scrittura critica, seminari e incontri, occasioni di confronto fra spettatori, artisti e operatori. I suoi corsi sono stati riconosciuti validi ai fini della formazione insegnanti (direttiva MIUR 90/2003), e i suoi progetti sono sostenuti da MIBACT – Ministero dei Beni per le attività culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Altre Velocità immagina e propone strumenti di analisi critica e divulgazione a curatori, enti e istituzioni culturali, operando anche come “redazione intermittente” in festival, eventi, rassegne e stagioni e invitando gli spettatori a condividere e alimentare una funzione critica come parte di un più ampio processo di costruzione di zone di autonomia collettiva.

Lorenzo Donati
Giornalista e critico teatrale, collabora e ha collaborato con riviste specialistiche a livello nazionale, settimanali e radio locali scrivendo di teatro e curando rubriche periodiche su “Ravenna & Dintorni”, “La differenza”, “Doppiozero” e altri; suoi saggi sono apparsi in numerose pubblicazioni di settore editi da Titivillus, Editoria & Spettacolo, Giunti. Sta svolgendo un dottorato di ricerca in discipline teatrali al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna (2017/2019), con una ricerca attorno allo spettatore nel teatro italiano fra antropologia, sociologia, semiotica, studi interculturali e pedagogia. È membro della giuria dei Premi Ubu, si occupa di progettazione culturale collaborando con enti privati e istituzioni pubbliche come il Comune di Ravenna, per il quale dal 2010 al 2014 ha lavorato per la candidatura a Capitale Europea della Cultura.
È tra i fondatori di Altre Velocità, gruppo attivo fra giornalismo, radiofonia ed educazione dello sguardo. Si occupa sul campo di educazione allo sguardo attraverso laboratori per spettatori, percorsi di divulgazione e workshop di giornalismo critico presso scuole secondarie, università e teatri.
È fra i coordinatori di Crescere spettatori, progetto di Altre Velocità che punta a creare un modello sperimentale di formazione del giovane pubblico.
Con Altre Velocità ha co-curato Giovane Danza D’autore, Azione e immaginazione da Cantieri a Anticorpi XL, Ravenna, Anticorpi edizioni, 2010 e Un colpo, Ravenna, Longo Editore, 2011. Tra i suoi saggi Romagna anni Zero in Culture Teatrali n. 24, 2015 e Descrivere, tramandare, far conoscere o, al massimo, riconoscersi, conversazione con Franco Quadri, in Renata M. Molinari, Panta Franco Quadri, Milano, Bompiani, 2014.

NETWORK NAZIONALE UNDER 30

Da quest’anno Direction Under 30 entra a far parte di un progetto sperimentale di rete composto dalle direzioni artistiche Under 30 d’Italia. Il Network nasce dalla collaborazione tra il Festival Dominio Pubblico_La Città agli Under 25 di Roma, Festival 20 30 di Bologna e Direction Under 30.

Si costituisce in primo luogo per perseguire con maggiore forza due direttrici principali condivise e sostenute da ogni singolo progetto aderente: la formazione e il coinvolgimento diretto in esperienze teatrali di pubblico giovane; la valorizzazione, la promozione e il sostegno di giovani artisti emergenti.
L’obiettivo del Network nel corso dell’anno 2018 sarà quello di condividere le esperienze delle diverse direzioni artistiche, anche attraverso il reciproco coinvolgimento dei partecipanti fra i vari progetti, per una vista il più possibile ampia e d’insieme della scena teatrale nazionale dei più giovani.

CONTATTI

Andrea Acerbi – Teatro Sociale di Gualtieri
Telefono: 333 52 32 768
Mail: direction-under-30@teatrosocialegualtieri.it

Facebook: Teatro Sociale Gualtieri / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

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